Storia

04/01/2017

Dal corpo Automobilistico italiano all' Arma dei Trasporti, la storia in sintesi

 

l motto araldico 

04/01/2017

Fervent Rotae Fervent Animi Leggi...

 

autoparco

data

I nostri automezzi, ex Esercito, i nostri mezzi storici, le nostre opere di restauro, Leggi.....

disclaimer

04/01/2017 

anaiprato.org non utilizza cookies ....Leggi.......

 

Organigramma

04/01/2017 

Struttura amministrativa della nostra sezione Leggi....

blog Wordpress

04/01/2017 

Il nostro nuovo blog Wordpress è online Vai___..

Fotoblog

04/01/2017 

Il nostro archivio fotografico di tutti gli eventi della nostra associazione Segui questo Link_____  

Web Mail

Accedi alla nostra webmail  clicca qui___ 

Newsleter

Registrati per ricevere le nostre notizie Cliccando Qui___

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DAL CORPO AUTOMOBILISTICO ALL’ARMA DEI TRASPORTI E MATERIALI

Sintesi Storica

 


1900
Il Ministero della Guerra acquista il primo veicolo, con motore a vapore.

1903
Alla Brigata Ferrovieri del Genio viene assegnato un "nucleo di militari addetti alla condotta di automobili a benzina".

1906
Vengono costituiti i Battaglioni Volontari Ciclisti ed Automobilisti, formati da Ufficiali — proprietari di macchine — in congedo od in possesso dei requisiti necessari per conseguirne la nomina. I l 1 ° settembre prende vita, in Roma, la "Sezione automobilistica" amministrata dal distaccamento ferrovieri del Genio. Essa rappresenta il primo organismo militare, in seno all'Esercito, per gli autotrasporti.
A questo evento viene fatto risalire conseguentemente la nascita del Corpo Automobilistico dell’Esercito.

1907
Viene emanata la prima istruzione sul servizio automobilistico. Contiene norme tecniche, disciplinari, amministrative e di impiego nonché le modalità relative ai libretti matricolari dei veicoli ed ai certificati di idoneità alla loro condotta.

1908
Ha inizio a Roma, in ottobre, il 10 corso di istruzione automobilistica, della durata di tre mesi, riservato ad Ufficiali di tutte le Armi e specialità, compresa una aliquota di Ufficiali in servizio di Stato Maggiore.

1910
Con legge del 17 luglio la "Sezione Automobilistica" si trasforma in "Battaglione Automobilisti del Genio" inquadrato nel 6° Reggimento Ferrovieri del Genio.

1912
Nei documenti di mobilitazione e relativi regolamenti viene attribuita al "Servizio dei trasporti e tappe" la nuova branca dei "Servizi a traino meccanico" con i quali la gamma dei trasporti viene estesa al di là della ferrovia, costituendone un logico prolungamento, fino al contatto con le unità combattenti di prima linea. L'8 giugno la Battaglia di Zanzur (guerra italo-turca) segna il primo intervento diretto dell'autocarro in azioni di guerra (54 autocarri Fiat 15 Ter). I reparti automobilisti, alla conclusione della campagna, furono decorati con la Croce di guerra al Valor Militare.

1915
I1 12 dicembre sbarcano in Albania, a Valona, i primi autocarri Fiat 15 Ter facenti parte del nostro Corpo Speciale e destinati a costituire il Distaccamento Automobilistico che il 3 gennaio 1916 si trasforma in Autoreparto (16°). Successivamente prendono vita il 6° Autoreparto, anch'esso in Valona, il 29° in Santi Quaranta ed il 48° in Delvino, tutti destinati ad alimentare il sostegno delle truppe alleate operanti in Macedonia.

1916
Dal 19 al 22 maggio viene realizzato il primo grande impiego a massa di autocarri, per consentire il celere concentramento, sul minacciato fronte della 1 a Armata, nella zona degli altipiani di Asiago, di tutte le truppe in riserva strategica. La riuscita di questa utilizzazione di autocarri, oltre che all'efficienza del materiale automobilistico, è dovuta ali' instancabile attività delle truppe automobilistiche che, consapevoli della gravità del momento, si prodigano con prontezza, energia e disciplina, consentendo la tempestiva esecuzione dei provvedimenti disposti dal Comando Supremo per impedire agli austriaci lo sbocco al piano. Alla particolare impresa si ispira la celebrazione della Festa del Corpo Automobilistico che ricorre il 22 maggio di ogni anno.
Nello stesso anno (16 luglio), gli automobilisti registrano il primo caduto, Emilio Vanzetti, ma anche il primo decorato, il Sergente Attilio De Lorenzi (medaglia di bronzo al Valor Militare).
Nel luglio nascono unità idonee al trasporto di interi battaglioni. Vedono, così, la luce gli "Autogruppi", costituiti da "Autoreparti", a loro volta articolati in "Autosezioni". Più Autogruppi formano un "Autoraggruppamento" capace di trasportare una Brigata.

1920
Il 20 aprile vengono costituiti, tra altri Enti, anche 10 Centri Automobilistici.

1923
Il 7 gennaio viene istituito il "Servizio Trasporti Militari" con:
- 10 Raggruppamenti Trasporti (uno per Corpo d'Armata) che sostituiscono i Centri Automobilistici;
- 1 officina costruzioni automobilistiche, in Bologna.

1925
Il 31 maggio viene disposto che, per i Raggruppamenti Trasporti, la data anniversaria per festeggiare i fatti d'arme sia il 22 maggio.

1926
Con legge n. 396 dell' 1 1 marzo, il Servizio dei Trasporti Militari viene sostituito dal Servizio Automobilistico Militare. Si ricostituiscono i Centri Autieri, in sostituzione dei Raggruppamenti Trasporti.

1932
Il 20 maggio viene concesso al Servizio Automobilistico Militare il motto araldico: "FERVENT ROTAE FERVENT ANIMI"

1935
Con decreto legge n. 2171 del 27 dicembre viene costituito organicamente il CORPO AUTOMOBILISTICO.

1936
Il 18 marzo vengono determinati il Fregio e le Mostrine. Nel corso della campagna etiopica, venne costituita la memorabile autocolonna di oltre 1.600 veicoli, detta della "ferrea volontà" che da Dessié raggiunse Addis Abeba in tempi inferiori ad ogni previsione.

1938
Il 26 giugno al Corpo Automobilistico viene concesso il Labaro.

1940/45
Il Corpo Automobilistico partecipa, con un imponente numero di unità, al 2° conflitto mondiale. Innumerevoli gli episodi di eroismo e rilevanti le perdite su tutti i fronti: Occidentale, Africa Settentrionale ed Orientale, Balcani, Russia e nella guerra di Liberazione.

1942
Viene concessa la Bandiera di guerra al Corpo Automobilistico. 1 1 1 ° luglio i Centri Automobilistici cambiano la denominazione in "Reggimenti Autieri". È istituito l'Ispettorato del Corpo Automobilistico.

1948
Il 20 gennaio il Corpo Automobilistico muta la denominazione in "Servizio Automobilistico". Ne consegue che i Reggimenti Autieri assumono
di nuovo la denominazione di Centri Autieri. Vengono, altresì, definite le mostrine ed il fregio del Servizio Automobilistico.
In concreto, le mostrine non mutano mentre il fregio non ha più il nodo Savoia.

1954
Il 4 novembre S. Cristoforo martire è proclamato Celeste Patrono del Servizio Automobilistico.

1955
Viene istituito il Museo Storico della Motorizzazione Militare

1961
Il 15 maggio viene confermata per il Servizio Automobilistico, quale data anniversaria del fatto d'arme, quella del 22 maggio.

1965
L' 11 ottobre, con decreto del Presidente della Repubblica, viene concesso lo stemma araldico al Servizio Automobilistico.

1975
Per effetto della ristrutturazione dell'Esercito, si costituiscono i Battaglioni Logistici.

1980
Con legge n. 574 del 20 settembre, il Servizio Automobilistico riassume la denominazione di Corpo Automobilistico. Nello steso anno estende le sue competenze, su determinazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, alla gestione di tutti i materiali di armamento (artiglieria, armi, munizionamento, materiale del genio, materiale delle trasmissioni e materiale dell’Aviazione Leggera dell’Esercito).

1997
Per i brillanti risultati ottenuti nella gestione di tutto il materiale di armamento dell’Esercito (materiali della Motorizzazione, del Genio, delle Trasmissioni, di Artiglieria e dell'Aviazione Leggera, nel 1998) con Decreto Legislativo n. 490 in data 30 dicembre 1997, il Corpo diviene "Arma dei Trasporti e Materiali”
É il riconoscimento giuridico della vita anche di combattenti vissuta dagli Autieri a fianco delle altre Armi dell’Esercito in tutti gli eventi bellici.
Oggi l'Arma dei Trasporti e Materiali ha compiti operativi in più funzioni, in più branche dei materiali e dei trasporti nell’ambito di una logistica integrata. Per assolvere al meglio i compiti ricevuti nella nuova organizzazione dell’Esercito, l’Arma provvede anche, per mezzo della Scuola Trasporti e Materiali, alla specializzazione dei quadri e dei graduati che necessitano di una formazione ad un tempo approfondita ed estesa e capace di adeguarsi puntualmente alla veloce ed incessante evoluzione tecnologica, non tralasciando, comunque, la preparazione prettamente militare per poter operare in scenari sempre più differenziati nelle ricorrenti missioni all'estero al fine di salvaguardare la pace e la libertà delle nazioni.

Il Motto Araldico

Il 15 agosto 1918, consolidata la vittoriosa battaglia del Piave, il duca d'Aosta, Comandante della ~a Armata, distribuisce personalmente agli Automobilisti i segni del valore meritati "sul campo", in una cerimonia che ha luogo in località Camponogara Mira).
Dopo la rivista e lo sfilamento il Comandante, prima di consegnare le ricompense, pronuncia un'allocuzione — della quale si riporta uno stralcio — e che inizia:

" Fervent Rotae Fervent Animi"

Automobilisti!
" Dopo la battaglia, nella quale voi portaste il rombo dei vostri motori — e così parve acceleraste il suo ritmo con un più rapido pulsare e col pronto rinnovarsi del grande organismo impegnato nel supremo cimento — io vi ho riuniti qui, o nuova milizia di questa grande guerra, per esprimervi il mio plauso per l'opera vostra, improntata sempre al più alto spirito di sacrifizio...

" Automobilisti della 3`" Armata!
" Le ricompense che io vi consegnerò stimane, siano per tutti l'espressione del mio compiacimento per quanto avete fatto, sia durante la battaglia, sia nelle operose vigilie della preparazione, a vantaggio delle truppe combattenti...
" E quando l'alata vittoria avrà coronato d'alloro questa nuova Italia che sorge, serena fra le due tempeste, infrangibile dell'ardua resistenza, accesa di amore per la libertà e per il diritto, in Roma, sacra ai fati umani, anche per voi, o infaticabili automobilisti, cantici di lode correranno per l'infinito azzurro, perché anche voi nello sfibrante vostro servizio, avete ben meritato dalla Patria".
Il Motto fu concesso al Corpo Automobilistico con circ. del 20.5. 1932
n. 247 G.M. dispensa 26a, pag. 1015 e R.R. Lettere.
Patenti del 13.7.1933 (riprodotte nelle pagine seguenti).
Lo Stemma Araldico
E stato concesso al Servizio Automobilistico con decreto del Presidente della Repubblica dell' 11 ottobre 1965.
Ecco qual è ora, dopo alcuni aggiornamenti.
Il Fregio
Concesso già 1'1.3.1934 con Giornale Militare n. 175, viene modificato con circ. n. 233 del G.M. del 18.3.1936.
Il G.M. 465 del 10.6.1936 abolisce il fregio del-1'1.3.1934 e sancisce quello del 18.3.1936.
La circ. n. 88 del G.M. del 19.2.1948 stabilisce la configurazione definitiva del fregio.




 Torna Sopra

(Informativa sulla privacy)